C'e` stato affidato un nuovo compito, quello di intervistare un personaggio famoso a piacimento utilizzando il けいご -keigo (il lei).
Sfortunataente non intervisteremo realmente il soggetto scelto, ma a partecipare all'intervista e a rispondere alle domande che faremo, saranno professori di altre classi.
Precedentemente noi alunni abbiamo consegnato ad una nostra professoressa le domande, che le ha, a sua volta, consegnate al professore che fara` le veci del personaggio da noi scelto, il quale, facendo delle ricerche su internet, si preparera` le risposte.
E cosi`, oggi sono andata a incontrare il professore che avrebbe fatto la parte di Nadal (Rafael Nadal,
tennista spagnolo).
Dovevo solo chiedere al prof se era disponibile e quando si sarebbe potuta fare l'intervista (il tutto utilizzando il lei).
Per quanto si trattasse solo di un compito, e che non fosse ancora l'intervista vera e propria mi sono sentita elettrizzata: e` stato bellissimo!
Quando ho finito di prendere l'appuntamento con il professore (che alla fine era un professoressa... Nadal diverra` una donna..?) sono rientrata nella mia classe a prendere lo zaino esultando di gioia! Ahah
Mi sono divertita un sacco! Vedremo come andra` la vera e propria intervista (e l'articolo che ci tocchera` scrivere alla fine...)!
A casa erano venute a trovarci delle nostre parenti, la vecchia (ahah) Kuroo, arzilla come sempre, la quale mi ha stritolato con vari abbracci, e Rie, sua figlia, il contrario della madre, sempre tranquilla.
Ho ricevuto in dono dei kimono! Che meraviglia!
Rie conosce un negozio che li vende sia usati che no, a pressi bassi percio` me li ha presi!
Che gentile!
Mi ha regalato anche un'obi (la cintura del kimono) e per quanto mi ripetesse che non era brava a legarlo mi sono fatta insegnare come fermarlo.
Devo fare ancora esercizio, ora solo ogni tanto mi viene un fiocco carino, ma mi sembra di aver appreso qualcosa di meraviglioso!
Ho voglia di confezionare nuovi vestiti!
(stanza tatami e geta)
Tornando un giorno indietro..
Ieri con l'altra classe del corso intermedio siamo stati a Tsurumi, citta che ospita la fabbrica di dolci Morinaga.
Per il giappone ce n'e` sono varie, ma quella in questione e` quella che si occupa dei dolci di cioccolato.
La fabbrica in questione ospita 400 tonnellate di cioccolato!
Abbiamo fatto un giro all'interno di tre edifici, poche persone, tante macchine che si muovevao e un profumo di cioccolato che inondava ogni corridoio.
Prima di entrare siamo passati in una stanza in cui venuva prodotto del vento affinche` le polveri sui vestiti volassero via!
(io e Yoko, con adosso la cuffietta dataci prima di entrare nella fabbrica)
Ci hanno fatto assaggiare un cioccolatino non ancora messo in vendita (il che mi ha fatto sentire potente) alle madorle.. io preferisco il cioccolato scuro e un po` amaro rispetto a quello dolce..
Abbiamo visto anche come vengono prodotte in parte, le ハイチュウー (haichyuu), delle caramelle assai collose: abbiamo visto passare su un nastro trasportatore una sottospecie di gomma da masticare dalle dimensioni rilevanti, che veniva lasciato cadere in in luogo ignoto; nel giro di poco ritornava alla vista sottoforma di serpente senza fine ed infine, sparendo nuovamente dietro a vari macchinari comparivano i pacchetti di caramelle.
Sfortunatamente le foto erano proebite all'interno. Accontentatevi di questa:
(da sinistra: Chibi Maruko-chan, Kero-chan, Masa, alias io.)